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Rimedi curiosi per aiutare i gatti che soffrono il caldo



Temperature elevatissime, afa e umidità insopportabili, vento caldo come fossimo nel deserto o, in alternativa, un'aria ferma e rovente: sempre più di frequente ci troviamo a patire a causa della calura estiva e i nostri animali non fanno eccezione. I gatti tendono a soffrire parecchio il caldo, specie se hanno il pelo lungo e folto, ma in generale tutti i nostri piccoli felini sono spossati da afa ed alte temperature anche perchè possono sudare solo tramite i cuscinetti delle zampe: una superficie davvero piccola, se paragonata al resto del corpo! Già in passato, in uno dei post più letti di questo blog, vi ho parlato delle regole d'oro e dei piccoli accorgimenti che è necessario mettere in pratica per aiutare il micio a superare le ondate di caldo africano, che vi invito sempre a tenere presente. Ma c'è di più: leggendo in internet si incontrano una serie di pittoreschi "rimedi casalinghi" che potrebbero essere graditi ai mici in cerca di refrigerio... vediamoli insieme!

Che caldo, che fiacca, che afa...
Il gatto molto accaldato cercherà in modo naturale di abbassare la sua temperatura corporea, andando a distendersi nei luoghi più freschi del suo territorio: un cespuglio molto fitto e ombroso all'aperto, oppure un pavimento freddo in casa, o ancora un balcone ventilato e ombreggiato. Quindi inizierà a leccarsi con cura il mantello, per rinfrescarsi il più possibile in tutto il corpo. E' a questo proposito che si leggono i più disparati consigli per aiutare il micio in questo compito, tamponandolo delicatamente con un asciugamano umido e fresco o con un batuffolo di cotone appena strizzato dall'acqua. Posto il fatto che, generalmente, il gatto odia intensamente essere bagnato e la sensazione di acqua sul suo mantello, va però detto che in caso di caldo estremo come quello di questi giorni, un tentativo molto discreto può essere fatto. L'ho sperimentato anche con Paciocca, messa seriamente alla prova da queste temperature (Ferrara ha registrato un record per il caldo percepito): ho bagnato due fogli di scottex ripiegati, strizzandoli bene, fino ad ottenere una piccola pezza fresca e umida. Le ho tamponato il musetto e le orecchie, poi delicatamente ho fatto qualche passaggio anche sulla schiena e i fianchi: lei mi ha guardata in cagnesco (si può dire di un gatto?), ma mi ha lasciata fare, intuendo che forse poteva trarre giovamento dalle mie cure. Per i gatti che dimostrano di gradire apertamente questo trattamento (che peraltro ricorda le cure materne, di quando erano cuccioli), potete usare anche un piccolo asciugamano bagnato e ben strizzato, avendo cura di passarlo in particolare sul collo e sul capo, sul musetto e sotto le zampe.

Questo caldo mi distrugge...
Guai assolutamente, invece, a provare a inzuppare il gatto o a fargli il bagno come fosse un cane: è chiaro che in tal modo la temperatura corporea si abbasserebbe nella maniera più rapida ed efficiente, ma per il gatto il bagno o anche essere solo spruzzato d'acqua sarebbe un affronto imperdonabile, nonchè un vero e proprio piccolo shock. Certo esistono pure gatti amanti dell'acqua, ma si tratta di casi particolari come i Maine Coon, noti per essere grandi amici di pozzanghere, laghetti e corsi d'acqua. L'acqua però, in altre forme, può essere usata come un simpatico gioco per i mici più giovani e vitali che, anche con il gran caldo, hanno sempre voglia di correre e saltare: perchè non provare a fornire al micio un cubetto di ghiaccio, che sguscia meglio di un topo sul pavimento? Ne vedrete delle belle e al contempo il micio "palleggiando" il cubetto tra le zampe, se le rinfrescherà senza neppure accorgersene!
Altri stratagemmi riguardano la cuccia del micio: un'idea abbastanza fattibile è quella di distendere un asciugamano pulito e freddo di frigo, direttamente nel suo giaciglio preferito. Il fresco sarà temporaneo e non eccessivo, pertanto si può provare... posto il fatto che non sempre il gatto gradisce "sorprese" di questo tipo. Un rimedio assolutamente creativo è poi quello dei piselli surgelati: non ci crederete, ma c'è chi ha ideato una sorta di "borsa del ghiaccio" per gatti, avvolgendo una busta di piselli surgelati in un asciugamano ben spesso (in modo da evitare il contatto con la parte surgelata), ponendo questo strano "cuscino freddo" nella cuccia del felide. A tal proposito, potrebbe essere più pratico mettere nella cuccia del micio una borsa dell'acqua calda, riempita però con acqua di frigorifero.

Tutto sommato, cercherò di prendere questo caldo con filosofia...
Voi mettete in pratica qualcuno di questi curiosi stratagemmi, oppure ne avete altri da raccontarmi? In ogni caso, a parte questi rimedi per aiutare i nostri felini domestici a sopravvivere alla calura africana, le regole d'oro da seguire sono sempre le stesse: acqua fresca sempre a disposizione, un luogo fresco e riparato dove il gatto possa rifugiarsi nelle ore più calde, pasti leggeri, attenzione ai bruschi cambi di temperatura dati dal condizionatore, applicare la protezione solare ai gatti dal manto molto chiaro e non dimenticare mai l'antiparassitario. Detto questo... speriamo anche che le temperature calino presto!

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